Con l'arrivo del freddo e delle tipiche perturbazioni invernali, le possibilità di ritrovarsi ad affrontare un allagamento aumentano. I cambiamenti climatici, legati all'inquinamento del Mondo e all'aumento delle temperature globali, trasformano dei semplici acquazzoni in vere e proprie catastrofi economiche per una famiglia.

Lo sanno bene i seguaci di Greta Thunberg e chi partecipa ai friday for future, che hanno sposato a pieno la causa ambientalista. Sono sugli occhi di tutte le scene che vediamo quasi settimanalmente nei telegiornali, in cui commercianti disperati, in stivali, mostrano il proprio negozio, tavernetta o cantina, invasa dal fango. I violenti temporali, tipici della stagione autunnale e invernale, assumono un carattere quasi torrenziale, a causa di dissesti idrogeologici e piani urbani disastrosi, condizionati dal fenomeno della mafia edilizia e al disinteresse nei confronti dell'ambiente.

Al di là dei discorsi politici sulla necessità di restituire maggior spazio al corso dei fiumi e impiegare ingenti risorse finanziare per mantenere sempre puliti i corsi d'acqua che circondano i centri abitati, cercheremo di dare qualche consiglio utile per rispondere durante i primi momenti della catastrofe e come agire, una volta che il pericolo appare scampato.

Cosa fare in caso di frane e fanghi

Una volta che la protezione civile ha dichiarato lo stato di emergenza, molto probabilmente potrebbe essere già troppo tardi. Tanto vale allora lasciarsi guidare dall'istinto o meglio ancora, chiedere il parere di un anziano parente o amico che, in virtù della sua esperienza di vita, potrà dire se si tratta realmente delle premesse di un alluvione in grande stile. Bisognerà farlo prima che l'impianto elettrico subisca grossi danni e smetta di funzionare o, come si consiglia in questi casi, venga chiuso da noi stessi, onde evitare rischi ancor più gravi, legati alle proprietà di conduzione dei liquidi, compreso l'acqua piovana.
Una volta avuta la conferma anche da parte di queste persone più sagge, bisognerà mettere al riparo noi e le cose più importanti che abbiamo.


Be quiet. La parola d'ordine dovrà essere comunque questa, anche quando l'episodio piovoso sta assumendo il carattere alluvionale. Se abbiamo bambini in casa, dirgli di stringere con forza la mano della madre e lasciar loro un giochino o una merendina per distrarli dal caos della situazione. Nel caso nell'appartamento viva un disabile, aiutarli a raggiungere i piani alti dell'edificio o il tetto  della villetta. Ceare quindi degli argini artificiali, a difesa della nostra proprietà privata e delle nostre vite. Utilizzeremo dei vestiti vecchi o dei teli per asciugare il corpo per bloccare il passaggio di acqua nelle stanze di casa, per via delle fessure presenti sul lato inferiore delle porte.

Sarebbero le versioni più “domestiche” dei classici sacchi di sabbia, usati come sentinelle anti catastrofi naturali. Fatto questo si dovrà recuperare tutti i contanti, gli ori e avere cura di posizionarli negli armadi più alti o portarli con noi eventualmente in terrazzo, se abbiamo la possibilità di raggiungerlo in tempi ristretti. In questo modo eviteremo che eventuali onde di fango e detriti provenienti da fiume e strade limitrofe, invadano senza alcun blocco tutti i nostri beni.
Evitare in ogni caso di sostare nell'ambiente dei sanitari di casa o nei paraggi di un eventuale pozzo nel giardino. Trattasi delle zone in cui l'allarme allagamento e smottamento è massimo. Tutti i sistemi di scarico e trattamento delle acque sono molto pericolose e dovremmo mantenerci lontane ad ogni costo.
Mettere almeno un telefonino al riparo. In mancanza di un porta smartphone stagno, si potrà comunque avvolgerlo in una busta di plastica da alimenti e bloccarlo con degli elastici.

Questo dispositivo elettronico sarà essenziale per mantenere vive le speranze di soccorso, qualora la situazione meteo precipiti ulteriormente e avremo la necessità di comunicare con figili del fuoco o vicini di casa. Se la strada appare completamente invasa dai fanghi e residui di ogni genere farsi passare ogni voglia di entrare in auto e allontanarsi dal proprio spazio abitativo. Il luogo più sicuro resta casa vostra e solo quando la situazione sarà più tranquilla, potremo spostarci eventualmente con un kayak in vetroresina.

Quando lo stato d'allerta è cessato

A catastrofe naturale superata, dovremo in ogni caso evitare di bere l'acqua da qualsiasi tipo di conduttura. Con ogni possibilità si potrebbe trattare di una risorsa idrica inquinata e quindi di una possibile fonte di infezioni intestinali.
Esistono poi delle operazioni necessarie affinchè i costi di queste sciagure, una volta superato il pericolo per la propria incolumità fisica, non si traducano in danni economici per una famiglia, titolare di un'attività commerciale. In questi casi, il rischio che le acque sporche riversate dal fiume esondato rovinino decenni di sforzi, anche economici, per mettere in piedi il proprio locale commerciale, è considerevole.
Tanto vale sapere in anticipo che cosa fare quando bisogna svuotare una cantina o un sottoscala per non farsi prendere dal panico o, ancora peggio, rassegnarsi allo sfacelo, considerando la situazione ormai irrecuperabile.

Agire in tempo. Una volta accertato che il peggio è passato e assodato che la situazione sia ormai resa stabile, dal punto di vista meteorologico, si possono iniziare i lavori di svuotamento attraverso delle elettropompe per l'aspirazione di acque luride e valide pompe per liquami. Le tempistiche con cui ci si muove in queste situazioni risulta essenziale, pertanto liberata con una scopa gli accumuli di acqua nera più superficiali, bisognerà mettere in attività una pompa per per tirare le acque sporche in grado di garantire una capacità di scorrimento di almeno 250 litri per ogni minuto di attività, nel tentativo di ripulire quanto prima la tavernetta invasa dai fanghi.

Contrastare tempestivamente l'accumulo di materiali fangosi nel locale significa limitare il pericolo che ogni materiale o oggetto presente, soprattutto se di natura elettrica, si danneggi permanentemente. Capire come scegliere una pompa sommersa, di quelle utilizzate per sollevare l'acqua dai serbatoi di acque scure e per fognature è la prima difesa contro le piogge abbondanti e di forte intensità.
E visto che di pompe aspira liquili ce ne sono tante, meglio capire bene le caratteristiche delle pompe aspiranti per acqua che servono in caso di accumulo di fanghi sul pavimento.

Le migliori pompe svuotanti

Quando si parla di elettropompe per liberare i locali lavorativi la scelta dovrà ricadere su strumenti affidabili, realizzati con corpo in acciaio inox, in maniere da operare a stretto contatto con i liquidi, senza rischiare di rovinarsi nel tempo. La durevolezza di una pompa sommersa è data dalla qualità del corpo macchina e quindi dalla garanzia che si tratti di una produzione europea.

Aziende come DAB, incluso prodotti come pompe Lowara, facenti parte dello stesso prestigioso gruppo, sono tra le pompe aspiratrici più performanti dal punto di vista del rapporto qualità prezzo. La scelta tra le elettropompe sommerse Lowara è ampia, la cui portata e forza pescante va selezionata in funzione del livello su cui è posizionata e del volume cubico di acqua depositato sul pavimento dello scantinato. Per fortuna il mondo online è ricco di negozi di termoidraulica da cui poter acquistare una pompa sommersa prestigiosa e riuscire ad affrontare con prontezza una situazione di allagamento.

Quale pompa per allagamenti comprare?

In caso di allagamenti consigliamo l'indispensabile e pratico kit di emergenza per affrontare con efficacia e rapidità il problema in cantine, garage, scantinati, sottoscala ecc.. Questo kit è formato da una pompa di drenaggio, una manichetta in pvc lunga 15 metri e una cassetta di contenimento in plastica. La pompa aspira acqua sino ad un livello di 2 millimetri dal fondo e presenta una portata massima di 160 litri al minuto, con un'altezza massima di 9 metri. Il vantaggio di questo prodotto anti alluvione è dato dalle dimensioni contenute (40x30x h 32 cm) e un peso di 10,7 chilogrammi. Queste caratteristiche consentono un veloce trasporto nel locale invaso dall'acqua, trattandosi di una piccola pompa svuotante.

Kit Anti allagamento Pedrollo

Kit anti allagamento Pedrollo

Queste pompe domestiche per fognature, ma utilizzate anche in caso di inondazioni, hanno un prezzo abbastanza contenuto, che si aggira tra i 150 e i 350 euro, ma rappresentano un ottimo investimento per preservare la famiglia e i propri averi. 

Emergenza piscina in caso di forti piogge
In questo caso non si parla di alluvioni o disastri ambientali, ma comunque di episodi di forte intensità in grado di provocare danni, anche ingenti.
Anche se non paragonabile dal punto di vista umano, esistono sempre più famiglie in Italia che posseggono piscine interrate e terrorizzate dall'idea che una pioggia a catinelle o uno scroscio improvviso capace di accumulare 300 millimetri di pioggia in poche ore, possa danneggiare irrimediabilmente il telone di copertura.

Le aziende che commercializzano prodotti per il sollevamento e il trattamento delle acque residuali e non hanno ideato degli articoli ad hoc per questo scopo. Si tratta delle pompe svuota piscine e sono ricercatissime, perchè in grado di scongiurare danni ai teli di copertura solitamente usati nei mesi più freddi, ovvero quando la piscina  viene meno impiegata.
Essendo questi oggetti tendenzialmente molto costosi è importante preservante l'integrità, onde non dover comprare nuovi ricambi per piscina o ulteriori accessori sostitutivi.

 

Peggiori Alluvioni avvenuti negli ultimi 20 anni in Italia per numero di vittime:

 

9-10 Settembre 2017     Livorno   , 8 morti

2 agosto 2014  , Refrontolo , 4 morti

12 novembre 2012, Grossetano, 6 morti

4 novembre 2011, Genova, 6 morti,

25 ottobre 2011, 5 Terre, 13 morti,

3 marzo 2011, Sant'Elpidio a Mare, 5 morti

1º ottobre 2009, Messina, 36 morti

dal 13 ,al 16 ottobre 2000, Piemonte, 23 morti,

9 settembre 2000, Soverato, 13 morti

 

In questi casi, sia chiaro una piccola pompa svuota acqua non può fare molto, ma per limitare i danni in casa, quando i residui fangosi raggiungono le abitazioni, risultano estremamente utili.

Scritto da Demshop
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